Skip to content

  • Home
  • Chi siamo
  • dibattiti
  • concerti
  • Contatti
  • Aiuti terremoto in Emilia
  • programma
  • La Scintilla Auto-produzioni/Archivio Storico/Biblioteca
  • PANDEMONIO distro-zine
  • 11 GIUGNO “Giornata Internazionale di Solidarietà con Marius Mason ed i Prigionieri Anarchici”
  • TOXIC RIVER 2024 SABATO 7 SETTEMBRE 2024

Autore: la scintilla

sabato 21 maggio – Bisogna correre fest

Posted on 2022/05/16 by la scintilla

Posted in General

sabato 21 maggio – ENI: Esportiamo Neocolonialismo Italiano

Posted on 2022/05/16 - 2022/05/18 by la scintilla

L’ENI e il neocolonialismo italiano: dai lager per migranti a fiumi di gas e petrolio,

la devastazione tra Libia e Golfo di Guinea venduta come “equilibri economici”


SABATO 21 MAGGIO dalle 16:00 🐝
Incontro con Daniele Ratti
(Seme Anarchico e varie pubblicazioni proprie)
L’aumento delle spese militari e l’invio continuo di contingenti fuori dall’Europa sono perno di un andamento finanziario fondatosi sul vecchio imperialismo. Dietro le bandiere-patriota, con ben 5 missioni armate lanciate nel 2020, si muovono le solite s.p.a. energivore.
Italia e Francia sono da decenni alleate nella protezione degli interessi di ENI e Total contendendo l’espansione estrattiva, commerciale e amministrativa -ossia ecocida, padronale e razzista- ai loro competitori globali: dalla Cina, alla Russia, agli U.S.A. .
Non dovrebbe essere poi così complicato dover ammettere che essere realmente contro la guerra significa porsi contro i piani economici di accaparramento energetico e di una speculazione sulle risorse collettive tale da non ridursi ad altro che in abuso securitario, calato in nome del benessere delle imprese. Invece, dietro l’ipocrisia interventista si continuano a preferire forme di sfruttamento di territori e comunità.

🏹 PER IL SABOTAGGIO SELVAGGIO DEI MECCANISMI DEL PROFITTO

🏹 PER LA DISERZIONE DAGLI SCHEMI REPRESSIVI DEL POTERE

🏹 PER LA RIVOLUZIONE SOCIALE CONTRO QUESTO SCHIFO DI PROGRESSO


🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠🐠

Invitiamo a partecipare questo sabato pomeriggio, -prima dei concerti!-
ma soprattutto ad una presa di posizione contro gli apparati di potere
che reggono ed ormai secolarmente perpetuano le tematiche sopra affrontate..
Posted in General

venerdì 06 maggio – LIBERI DALL’ERGASTOLO dibattito con Nicola Valentino sul confino ed i regimi differenziati

Posted on 2022/05/05 - 2022/05/06 by la scintilla
VENERDì 6 MAGGIO dalle 20:30 
incontro con Nicola Valentino, da Napoli, 
sulle misure di confinamento punitivo: 
    
|||| LIBERI DALL’ERGASTOLO ||||
…da una raccolta di memorie sul periodo del confino fascista, 
per una riflessione comune sugli attuali regimi differenziali…

卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌
É più probabile uscire dal carcere da morti che riuscire ad ottenere, da questo, una qualche reintegrazione sociale.
卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌卌

Ogni anno la quantità di decessi tra detenutx supera il numero di coloro che riescano ad accedere alla libertà condizionale. Questa infatti, più che un termine di diritto, viene posta come strumento di ricatto.
Nello specifico, sopravvivere alla condanna d’ergastolo significa dover sopportare di non poter godere di alcun permesso: questa pena consta ancora di 20 anni di carcere oltre i quali è possibile richiedere la condizionale soltanto a patto di collaborare con l’infamità delle guardie, delle procure, del pubblico ministero.
Su ben 1783 detenutx attualmente condannatx all’ergastolo in Italia, il 70% sta subendo il regime ostativo, che prevede cioè espressamente l’impedimento dei benefici più basilari, dalla possibilità di firmare contratti di lavoro a quella di incontrare le persone care oltre la misera ora di colloquio sorvegliato previsto con cadenza settimanale.. quando va bene.
Resta esemplare il fatto che le richieste di abrogazione definitiva dell’ergastolo, mosse nel 1981 da alcune parti in causa nella farsa democratica per via del palese carattere incostituzionale e della comprovata disumanità di una simile misura, non abbiano avuto esito se non quello di riaffermare la pretesa attribuzione alle strutture penitenziarie della funzione di reinserimento civile, quando di fatto, persino a giudicare dalle stesse polemiche ora tornate in corso al parlamento rispetto alle limitazioni prescritte in regime ostativo e tramite trattamenti differenziati quale il 41bis, detta “funzione” nella realtà delle sue conseguenze altro non concede che una giustificazione sociale dell’ordinamento punitivo stesso, certo necessario ai fini della conservazione dello Stato borghese, comportando anzi un consenso generalizzato nei confronti degli abusi che proprio attraverso i privilegi istituzionali elargiti vengono perpetrati.
Incontrando Nicola Valentino – fondatore con Renato Curcio, nel loro periodo di reclusione a Rebibbia, di Sensibili Alle Foglie, collana editoriale sorta dal ventre e contro le istituzioni totali – avremo possibilità di ripercorrere una raccolta di memorie che toccano la storia della repressione politica dell’ultimo secolo, dal periodo fascista che sfruttava il confino sulle isole di S.Stefano e Ventotene, fino allo spiraglio seppur soffocato della lotta armata.. e delle più recenti sollevazioni.

 

Posted in General

Almanacco malefatte di primavera 2022

Posted on 2022/04/21 - 2022/05/28 by la scintilla

Posted in General

mercoledì 27 aprile – SCHIAVI NELLA CITTÀ PIÙ LIBERA DEL MONDO _ La storia dei RAF punk + sconcerti queer

Posted on 2022/04/12 - 2022/04/13 by la scintilla

******
La fine del ’77,  non smettere di cercare l’amore, sboccare sui benpensanti,
il pogo contro la società dello spettacolo, resistere a pestaggi squadristi, i primi Nabat da fare,
autoproduzioni nelle cantine, insurrezione transgender nelle strade!
****
La Bologna Male ai tempi delle band armate…
Raccontata da Laura, batterista dei RAF Punk

**

 

DALLE 19:30

cena osteria vegana + presentazione del libro di Laura Carroli, con approfondimento sui primi approcci queer anni ’80 e sugli approdi attuali

DALLE 22:00

*** INTO THE BAOBAB  *** non-binary acid punx tra i rifiuti del progresso

*** MATRAK ATTACK *** antipatriarca crust d-beat dai Paesi della Loira

 

Odia il macho Ama mucho
“La lotta per la liberazione deve sfuggire alla trappola di cercare l’eguaglianza nella simmetria tra una scala gerarchica femminile e una scala gerarchica maschile: ponendo una donna dominante a parità di un uomo dominante, non si evita che una donna dominata e sfruttata resti accanto del suo omologo maschile.
Bisognerebbe affrontare invece i meccanismi e le istituzioni stesse che nel corso della storia abbiano costruito e mantenuto le strategie del dominio maschile.
Istituzioni e pratiche che non sono isolabili dal dominio politico puro e semplice. Perché possiamo dubitare fortemente che il “patriarcato” sia annientato in una società di Stato, gerarchica, di classi.
Mentre l’emancipazione delle donne dal dominio maschile determina tutte le possibilità di abolire la gerarchia sociale, di andare verso una società più libera ed autodeterminata.”
[ da L’ordine gerarchico e la differenza fra i sessi; tratto da Réfraction n.24, maggio 2010 ]

 

Posted in General

lunedì 25 aprile – GUERRA ALLA GUERRA _ presidio internazionalista a Spoleto

Posted on 2022/04/12 by la scintilla

facciamo deragliare l’unità nazionale

GUERRA ALLA GUERRA

Carovita e licenziamenti, stragi nelle carceri e sul posto di lavoro, crisi energetica e ritorno del nucleare, fogli verdi e repressione. Questa è la guerra che il governo di Unità Nazionale ha dichiarato agli sfruttati. Questa è la guerra contro cui siamo chiamati a combattere. La nostra guerra è contro lo Stato e il capitale, in continuità con le pratiche conflittuali e coi nostri prigionieri nel cuore. Non ci arruoliamo alla chiamata alle armi della borghesia, non andiamo a combattere contro altri sfruttati dentro e fuori i confini.

Per la solidarietà internazionalista.

CONTRO LA GUERRA, CONTRO IL NUCLEARE, IN DIFESA DELLA STAMPA ANARCHICA, IN SOLIDARIETÀ COI RIVOLUZIONARI PRIGIONIERI E LE PRATICHE DI CUI SONO ACCUSATI.

 

Manifestazioni internazionaliste:

 

25 aprile 2022 // in piazza Garibaldi alle ore 15:00 // Spoleto

1° maggio 2022 // in piazza Alberica alle ore 14:30 // Carrara

Posted in General

domenica 10 aprile – NOTE BANDITE matinée benefit per NoCPR NoFrontiere FVG

Posted on 2022/04/07 - 2022/04/07 by la scintilla

DALLE 16:00

Enri-ot e Marco Pandin di StellaNeraAutoproduzioni presenteranno Note Bandite, una compilation di tracce sul tema della resistenza con una raccolta di recensioni di Enrico, compagno del reggiano.

Grazie ad Undernoise Modena Crew per la proposta di dibattito!!!

A seguire concertazzi!

IRA

  • hardecore dai quartieri di roma-viterbo

IRMA TRIGGER

  • bolognina grunge-post-punx al grido fuck!sexism

MINORANZA DI UNO

  • udine-antirazzista anarcopunx sulle barricate

La Cena-Balotta uscirà presto ed a sostegno dex compagnx di NoCPR NoFrontiere del nordest,

solidalx a tuttx coloro che sono rinchiusx nell’infame CPR di Gradisca.

https://nofrontierefvg.noblogs.org/

XxXxXxXxXxXxXxXxXxXxXXxXxXxXxXxXxX

Come si sarà notato, nelle ultime settimane, improvvisamente, dopo anni di retorica demagogica sux migrantx, è apparsa la possibilità fin’ora repressa di accogliere centinaia di migliaia di profughx.. Il distinguo compiuto a favore della popolazione ucraina non sta impedendo affatto che tuttx coloro che non posseggono “adeguati” aggiornamenti burocratici finiscano rinchiusx ed espulsx, per lo meno quando non si continui a morire sui valichi alpini, nei boschi, al passaggio dei treni, in mare, in gabbia.

Nonostante l’implementazione di sorveglianza costiera (o meglio, proprio “grazie” ad essa) sono esemplari i risultati del dirottamento migratorio e degli investimenti in tale ambito. La più recente conquista dei criteri internazionali di protezione è il centinaio persone lasciate bloccate al largo della Libia per giorni, proprio una settimana fa; un mancato soccorso che ha permesso di conseguire il raggiungimento della morte (sempre a monito, del resto) per ben 90 di loro.

I finanziamenti dell’Europa Unita si mantengono costanti tanto per il setacciamento poliziesco tra i confini interni allo Shengen, tanto nell’obiettivo ormai di lunga data di esternalizzarne i controlli. Rispetto al primo tipo di operazioni è esemplare la collaborazione di Fedriga, presidente della regione Friuli Venezia Giulia, con le misure repressive croate, coordinate con quelle slovene tramite accordi bilaterali sulla gestione delle frontiere.

Per chi venga in generale catturato su suolo italiano non c’è stata, nei decenni, alternanza di governo che non abbia puntato alla recrudescenza dei criteri detentivi per migranti sprovvistx di permesso di soggiorno, così come di quellx per il loro respingmento nei stessi paesi da cui erano fuggitx.

Non sono state da meno della precedente retorica salviniana, tra le altre, le eloquenti disposizioni del ministro Lamorgese di procedere al rimpatrio esulando dalle procedure difensive in materia di diritto persino in periodo di piena pandemia covid-sars-19.

XxXxXxXxXxXxXxXxXxXxXXxXxXxXxXxXxX

Le compagne ed i compagni di NoCPR NoFrontiere FVG si sono in particolare occupatx di contrastare il CPR di Gradisca d’Isonzo, in provincia d Gorizia, riaperto nel dicembre 2019 e spesso scosso dalle rivolte dex migrantx che vi vengono rinchiusx. Già a pochi mesi dalla sua messa in funzione questo lager ha dato prova delle atrocità che competono alle guardie, ma le notizie di pestaggi, la mancanza di soccorso medico e insomma l’assassinio di Vakhtang, di provenienza georgiana, sono state possibili soltanto attraverso la rete di solidarietà. Purtroppo solo in rari casi accade che si riesca ad eludere le restrizioni poste ax reclusx e finalmente a prendere contatto con loro.

L’omicidio di Vakhtang resta ovviamente solo uno dei tantissimi casi di abuso di potere che le istituzioni democratiche necessitano in via ordinaria per mantenere in piedi le strutture carcerarie fondate sugli obiettivi di controllo e sulle logiche di profitto della diplomazia internazionale. Altrettanto necessaria, anche per la stessa prassi normativa, è la copertura delle indagini, le archivazioni delle testimonianze.

Ricordiamo che persino la chiusura del vecchio CIE friulano era conseguita all’omicidio di Stato di Abdelmajid El Kodra, nel 2013.

Le privazioni di oggetti personali (almeno palliativo dell’isolamento come i cellulari) e le vessazioni razziste nei CPR rimangono all’ordine del giorno, ma anche le proteste in risposta ad esse; fino ad incendi, evasioni, forme di autolesionismo.

XxXxXxXxXxXxXxXxXxXxXXxXxXxXxXxXxX

Approssimandoci al 25 aprile, nessun vecchio concetto di resistenza al fascismo potrebbe farsi coerente nello scenario attuale, scenario non solo di una ennesima guerra, una delle 70 in corso nel mondo, bensì della spettacolarizzazione della stessa ad uso della comunicazione ufficialmente interventista di ciascun apparato statale. Il conflitto tanto discusso, presentato sulla carta come una problematica soltanto russo-ucraina, ideologicamente poggia su di un odio razziale che non ha mai trovato fine nel mondo civilizzato, anzi. Nella realtà più materiale e vicina a noi, esso non è nient’altro che l’esito di manovre dei grandi capitali compartecipi alla contesa dello sfruttamento territoriale ed energetico, del servilismo volontario e della forza lavoro.

Il vecchio concetto di “resistenza al fascismo” sembra convivere coerentemente con la conservazione legalista di sezioni d’arma e dirigenza padronale; soliti posti di comando. Le democrazie neoliberali continuano ad avvalersi degli stessi strumenti autoritari che vengono all’occorrenza dichiarati prerogativa “folle” dei regimi totalitari coi quali hanno stipulato i più proficui accordi commerciali.

L’unica lotta nella quale possiamo pertanto riconoscerci è quella che rifiuti le discriminazioni -quanto i privilegi- che reggono l’impostura nazionalistica, perché l’autodeterminazione individuale -né quella collettiva- non si dà se non combattendo le autorità costituite e le strutture sociali oppressive, che arrivano a criminalizzare persino la solidarietà spontanea dal basso verso chi è senza cittadinanza pur di perseguire penalmente e purtroppo ancora fisicamente chi tenti di riprendersi le più fondamentali libertà di movimento.

A cominciare da quella giudiziaria in ambito di cittadinanza, di matrice coloniale e securitaria.

PER LA LIBERTÀ DI MOVIMENTO..

SMASH THE BORDERS!!

BURN PRISONS..

 

 

 

Posted in General

venerdì 8 aprile – docu IL RESPIRO DEL MOSTRO + Vinyl Resistance: chiacchierata sulle autoproduzioni + Hulabula ft. Troublemakers _tEkn0stoRie#2

Posted on 2022/04/07 - 2022/04/07 by la scintilla

Uno spazio occupato non è un locale! *COMUNICATO

 

 

 

Posted in General

sabato 2 aprile – KEEP THE UND(A)GROUND SCUM

Posted on 2022/03/24 - 2022/04/02 by la scintilla
SABATO 2 APRILE !!  -KEEP YA UND(A)GROUND SCUM-

controculture:norotture :::benefit inguatx::: nofasci,nomachi,nostrazi

Ci trovate presto a festeggiare il compleanno di Cate ed a riempire le pareti di adesivi #noPoloConad 🔥
Verso le 22:00 iniziamo coi live.. zerostress (cit.)
*KAPPA-O + VIRUS [ rap bofogna HARD SQUAT crew ]

*CANCER SPREADING [ modena StenchCore ]

*I PUMA [ modena gentrificata hip-hop ]
*GOGNA [ verona MethalSludge ]
*LOS-T + DOX [ 41100 FLOPHOUSE FAMILY free-style ]

*G-GANG [ hera del veleno cassadritta djset ]

# free distro autoproduzioni:nomerch
# vieni presto ma “su di dosso”, autogestisciti!
# se sei molesto accollatene le conseguenze!!
A.C.A.B. 🍒

 

 

 

Posted in General

domenica 27 marzo – Presentazione di COSPIRAZIONE ANIMALE con l’autore Marco Reggio + Collettivo IPPOLITA, dibattito sulle pratiche intersezionali

Posted on 2022/03/22 - 2022/03/25 by la scintilla

di-Versi a confronto per la liberazione da sistemi di controllo/sfruttamento dei corpi #######################################################################     

DALLE 13:00

PRANZO BENEFIT INGUAIATX AL LIGÈRA



DALLE 16:00

DIBATTITO intorno alle tematiche toccate da COSPIRAZIONE ANIMALE,

* con l’autore MARCO REGGIO e compagnə del GRUPPO IPPOLITA che ne ha curato la pubblicazione.

 

DALLE 19:00

CENA OSTERIA VEGAN * BENEFIT offerta libera RIFUGIO AGRIPUNK SOTTO SFRATTO

* pasta con cavolo nero e besciamella di riso * polpette di zucca porro e ceci * frittelle di mele

 

###


Che cosa hanno a che fare la razza, il binarismo di genere e l’abilismo con l’animalità? In che modo la costruzione del corpo disabile si intreccia con l’animalizzazione dei reietti del pianeta?

Gli animali sono davvero soggetti “senza voce” o mettono in campo forme di resistenza allo sfruttamento? È allora possibile un’ecologia non antropocentrica?

Per rispondere rifiutando le soluzioni riduzionistiche è necessario uno sguardo situato. Marco Reggio muove da episodi problematici del proprio attivismo nel movimento di liberazione animale con una serie di incursioni fra testi letterari, studi decoloniali, teorie queer e critical animal studies.

Per una critica radicale alla cultura coloniale in cui si mantengono inscritti i meccanismi odierni di mercato, per una lotta alle istituzioni che legittimano forme di dominio su corpi e territori, vogliamo confrontarci con Marco Reggio in riferimento a quel che resta di tutte quelle pratiche che permettono di riscattarsi dallo stato di “vittima” e da condizioni di “debolezza”.
Rovesciare la logica della “sconfitta politica” può allora significare riprendersi dimensioni di lotta proprio laddove le istituzioni calcolano di averla “resa inabile”, repressa, relegata in quell’alveo marginalizzato cui vengono destinati i soggetti che non concorrono socialmente ad agire dominio né abuso, o in cui finiscano ricacciati i corpi che restano improduttivi o che si sottraggano al ciclo di sfruttamento capitalistico. Vogliamo farci complici dei percorsi di soggettivazione di questi corpi e insieme della risignificazione della propria corporeità in prospettiva conflittuale, tale da non lasciarsi assoggettare oltre, né sussumere, da termini di privilegio.
Nell’arco di spazi e quotidianità contestualmente “disfunzionali”, a dispetto della norma, proprio lo smarrimento personale e l’inadeguatezza sociale possono costituire i primi passi per risollevarci deviando dalle dinamiche sociali che seguono il binario della domesticazione.
Il confrontarci sulle singole esperienze corrisponde a far nascere e saldare rapporti di solidarietà che non abbisognano di egemonie formali abilitanti, esprime perciò il nostro intimo tentativo di contrastare apparati anche assistenziali, anch’essi, in quanto strutturalmente emanazioni statali, diretti da burocrazie che esercitano un controllo delle utenze in carico secondo iter normalizzanti, senza contare che spesso si tratta di servizi presto lasciati in appalto a progetti cooperativi a statuto d’impresa e dirottati privatisticamente alla messa a profitto. Come poi se per emanciparsi da una forma di oppressione ci si potesse affidare ad istituti che non fanno altro che farne diagnosi isolata, promuovendo la separazione di quell’esperienza dalle altre innumerevoli forme di oppressione che gli stessi “servizi” sono invece tenuti a conservare, a specchio delle amministrazioni piuttosto che per un senso diretto di comunità.
Per non lasciare quindi che le problematiche cosiddette “personali” vengano recuperate entro la normatività che annulla le differenze singolari ed allo stesso tempo ne sancisce confini categorici, determinati da criteri padronali, speculativi, di efficienza, di performatività, etc., pensiamo sia fondamentale continuare a tessere rapporti di affinità e al contempo con portato intersezionale, tendendo ad un richiamo reciproco e ad una autocritica costante rispetto al proprio agire politico..
Ed è forse proprio nel non poter accettare di lasciare indietro nessunx che se ne alimenta il potenziale sovversivo.

“L’antispecismo è imbarazzo, meraviglia e turbamento,

e non è mai un punto di arrivo, ma piuttosto uno sguardo.

Si è a fianco dei soggetti ribelli di ogni specie, complici.

Si cospira, si respira insieme:

si conviene immediatamente su ciò che è inaccettabile

e si fanno piani per sovvertire la supremazia umana.

L’azione diretta, dunque, lo ispira e gli dà linfa.”



###

# Marco Reggio è un attivista per la liberazione animale.

Ha curato Manifesto queer vegan (con M. Filippi, 2014) di R. Simonsen, 
Corpi che non contano (con M. Filippi, 2015), 
Animali in rivolta (con feminoska,2017) di S. Colling, 
Smontare la gabbia (con N. Bertuzzi, 2019) e 
Bestie da soma (con feminoska, 2021) di S. Taylor. 


# Il Gruppo Ippolita è un collettivo di ricerca indipendente e interdisciplinare focalizzato sugli usi problematici delle tecnologie digitali. 
Il gruppo nasce nel 2004, all’hacklab Reload in Pergola a Milano, sull’idea di reality hacking: uscire dall’immaginario e dalle pratiche più strettamente nerd per entrare in quelle più allargate dell’agire (e dell’immaginare) politico. In sostanza, pratichiamo l’hacking del sé come antidoto alla collusività degli automatismi. Scriviamo libri, ci occupiamo di far pubblicare altre voci e di diffondere consapevolezza informatica con approcci di pedagogia hacker.

La cosa più importante che abbiamo fatto è stata avere il coraggio di fare ricerca indipendente e di scrivere quello che pensiamo davvero, perché contro ogni pronostico credibile ha funzionato. Perché rompe con la logica del consenso e del conformismo.

Abbiamo contribuito a disinnescare la narrazione dominante della Silicon Valley sulle nuove tecnologie creando la cornice teorica necessaria allo sviluppo di riflessioni e tecnologie non-egemoniche, che noi chiamiamo conviviali sulla scia di Illich.

La cultura per noi è una forma di azione diretta, un’auto-difesa, uno strumento per combattere. Non può essere scevra da passione politica; quando si fa un uso politico dei propri privilegi inizia l’esercizio antropo-tecnico. L’ostacolo più grande da superare è la generale mancanza di consapevolezza dei rapporti di forza.

Anche per questo, una delle nostre pratiche è fare network con organizzazioni culturali nazionali e internazionali, realtà di movimento, hacklab, universitarx, ricercatrici e ricercatori.

 

Ippolita si interroga sulle possibilità di riappropriazione quantomeno comunicativa, fino a percorsi di organizzazione politica, in ottica antiautoritaria, open source e contro la sorveglianza, in particolare attraverso laboratori ed incontri di critica della rete, in contrasto alle imprese proprietarie che la monopolizzano, per la decentralizzazione e l’autodifesa digitale.

Dobbiamo rompere con l’idea di futuro.

La ripartizione del tempo è un dispositivo disciplinare che serve a legarci alla società della prestazione infinita.

Il futuro è morto.

Chi ci spiega cosa sarà, sta cercando di manipolarci.

Il futuro è qui e ora.

###

Posted in General

Navigazione articoli

Articoli meno recenti
Articoli seguenti

Articoli recenti

  • SABATO 21 FEBBRAIO 2026
  • CATALOGO La Scintilla Autoproduzioni/XBlack LynxX Distribution
  • CATALOGO ARCHIVIO STORICO del CENTRO DI DOCUMENTAZIONE – GENNAIO 2026
  • PIU’ VELOCE DI BABBO NATALE 2025 SABATO 20 DICEMBRE
  • MERCATINO AUTOGESTITO 22 NOVEMBRE 2025

Archivi

  • Febbraio 2026 (1)
  • Gennaio 2026 (2)
  • Dicembre 2025 (1)
  • Novembre 2025 (2)
  • Ottobre 2025 (3)
  • Agosto 2025 (3)
  • Luglio 2025 (1)
  • Giugno 2025 (4)
  • Aprile 2025 (2)
  • Marzo 2025 (2)
  • Febbraio 2025 (1)
  • Gennaio 2025 (3)
  • Dicembre 2024 (1)
  • Ottobre 2024 (2)
  • Settembre 2024 (2)
  • Agosto 2024 (1)
  • Giugno 2024 (6)
  • Maggio 2024 (4)
  • Aprile 2024 (3)
  • Marzo 2024 (1)
  • Febbraio 2024 (2)
  • Gennaio 2024 (4)
  • Dicembre 2023 (2)
  • Novembre 2023 (2)
  • Ottobre 2023 (1)
  • Settembre 2023 (2)
  • Giugno 2023 (1)
  • Maggio 2023 (2)
  • Aprile 2023 (1)
  • Marzo 2023 (2)
  • Febbraio 2023 (6)
  • Gennaio 2023 (3)
  • Dicembre 2022 (5)
  • Ottobre 2022 (3)
  • Agosto 2022 (1)
  • Luglio 2022 (2)
  • Giugno 2022 (1)
  • Maggio 2022 (8)
  • Aprile 2022 (5)
  • Marzo 2022 (5)
  • Febbraio 2022 (2)
  • Gennaio 2022 (3)
  • Dicembre 2021 (5)
  • Novembre 2021 (4)
  • Ottobre 2021 (4)
  • Settembre 2021 (1)
  • Luglio 2021 (3)
  • Maggio 2021 (7)
  • Dicembre 2020 (1)
  • Ottobre 2020 (3)
  • Febbraio 2020 (2)
  • Gennaio 2020 (1)
  • Dicembre 2019 (3)
  • Novembre 2019 (4)
  • Ottobre 2019 (3)
  • Settembre 2019 (5)
  • Giugno 2019 (2)
  • Maggio 2019 (6)
  • Aprile 2019 (4)
  • Marzo 2019 (3)
  • Febbraio 2019 (1)
  • Gennaio 2019 (4)
  • Settembre 2015 (1)
  • Ottobre 2014 (3)
  • Settembre 2014 (4)
  • Maggio 2014 (6)
  • Aprile 2014 (3)
  • Marzo 2014 (8)
  • Febbraio 2014 (4)
  • Gennaio 2014 (1)
  • Dicembre 2013 (3)
  • Novembre 2013 (3)
  • Ottobre 2013 (4)
  • Giugno 2013 (6)
  • Maggio 2013 (5)
  • Aprile 2013 (4)
  • Marzo 2013 (2)
  • Febbraio 2013 (5)
  • Dicembre 2012 (5)
  • Novembre 2012 (1)
  • Ottobre 2012 (2)
  • Giugno 2012 (4)
  • Maggio 2012 (5)
  • Marzo 2012 (4)

Categorie

  • aiuti terremoto
  • calendario mensile/stagionale
  • concerti
  • dibattiti
  • General
  • INIZIATIVE DI GENNAIO 2019
  • La Scintilla Auto-produzioni/Archivio Storico/Biblioteca
  • libri
  • PANDEMONIO distro-zine
  • programma
Proudly powered by WordPress | Theme: micro, developed by DevriX.